COME SI AGGIUSTA UNA CALDANA: DIAGNOSI, CURA E ABILITAZIONE prima parte

Se avessi un euro per ogni caldana aggiustata, che vecchiaia che passerei avrebbe detto Ligabue in una sua celebre canzone.

Purtroppo all’ interno dell’ edilizia in genere personale capace di effettuare una caldana, soprattutto se la grandezza della superfice è grossa  c’è ne sono pochi anzi pochissimi .
Spesso nuovi dilettanti allo sbaraglio si improvvisano e se la giocano, non capendo che aggiustare la suddetta caldana da essi completamente errata, ha un costo assai più elevato della loro prestazione più il materiale.

Risultati immagini per immagini formazione massetto

Dove stà l’ errore?

In primis se la sapete fare  bene!Altrimenti lasciatela a chi la sa fare o a noi della CANTAMESSESA
Oggigiorno i materiali che verrano applicati sulla caldana(vedi ceramiche grandi formati o effetti legno) sono di dimensioni sempre più elevati sia che si tratti di materiale ceramico o parquet .La livellatura della caldana assieme alla sua consistenza assume un significato fondamentale ed imprescindibile.

ANALIZZIAMO QUALI SONO GLI ERRORI PIU’ COMUNI! POI VEDREMO COME RISOLVERLI

LA CONSISTENZA

Per avere una caldana fatta e composta a regola d’ arte bisogna tenere in considerazione

  1. L’ UMIDITA’: Questo è forse l’ errore più usuale si cerca di mettere il meno acqua possibile
    a) perché e più semplice da staggiare
    b)perché hanno visto altre ditte farlo così senza tenere in considerazione che hanno un’ altra lavorazione.
    riassumendo il composto deve presentare una consistenza in gergo si dice (terra bagnata)né più né meno
  2. RCK: ovviamente essere capaci di preparare il composto del massetto predispone una capacità e una preparazione e conoscenza non indifferente.
    il giusto dosaggio è 300kg ogni m3 di calcestruzzo. Diminuirne la miscelazione diminuisce la forza
  3. I LIVELLI:E’ ovvio che prima di procedere alla formazione della caldana è necessario e fondamentale aver mediante laser tracciato tutte le livellature; al fine di aver un punto di riferimento quando si staggia. In caso contrario difficilmente si potrà ottenere un manufatto livellato.
  4. LA PRESSATURA: Dopo aver staggiato in modo corretto si può procedere in 2 modi
    a) con apposita macchinetta la quale riesce grazie al suo peso e al moto circolatorio a pressare il composto dando maggiore consistenza alla caldanaRisultati immagini per immagini formazione massetto
    b)mediante fratazzo: pratica più utilizzata per piccole dimensioni tipo bagno .Lo svantaggio di questa metodologia è che non si riesce a dare una compressione molto forte.

Come vedete sono innumerevoli le cose da tenere in considerazione prima di procedere alla formazione del massetto.
Adesso vedremo quali siano le maggiori problematiche riportate dalle caldane sabbia cemento e analizzeremo le caratteristiche principali per essere considerate LA CALDANA PERFERTTA.

I PROBLEMI DELLE CALDANE

Analizziamo ora quali siano i problemi riportati

 

  1. La caldana sfarina: generalmente si intende quando sembra che non abbia sostanza, ma a differenza di quanto sembra non è la mancanza di cemento la causa bensì o non vi è stata messa abbastanza acqua all’ interno dell’ impasto o non è stata pressata a dovere. Oppure è stata utilizzata una grana sbagliata per quel massetto
    SOLUZIONE: si passa con un’ aspirapolvere che aspira tutti i sassolini che non hanno fatto presa, in seguito i buchi più grossi vengono riempiti da KERALEVEL, in seguito viene steso un primer che compatta tutta la caldana
  2. Non è in piano: vuol dire che non sono stati presi in maniera corretta i livelli, in questa caldana ci potete giocare a bowlingRisultati immagini per immagini formazione massetto
    SOLUZIONE: Strappare su tutto e rifare il lavoro
  3. Si presentano degli avvallamenti :dovuti all’ inesperienza della maestranza e dal fatto che non faceva girare la stasa in modo sufficiente
    SOLUZIONE: bisogna passare con una fresatrice nelle collinette in eccesso e passare di KERAVEL nei posti mancanti
  4. La caldana è ancora troppo umida: questo tipologia di problematica si presenta principalmente per la posa del parquet. Infatti quest’ ultimo per essere posato ha dei tempi di asciugature che variano dai 30 ai 60 giorni.
    in questo caso la soluzione è la distribuzione del primer il quale non fa emergere l’ umidità e il legno può essere applicato.ps è una soluzione veloce  piuttosto dispendiosa si aggira sui 10E al metro

 

Ho cercato di riassumere al massimo questa procedura della formazione del masseto , e capirete che sono innumerevoli le piccole cose da comprendere e saper e per realizzarla

Spero di esservi stato utile

A risentirci cantamesse alberto

 

 

COME CREARE LA SQUADRA DI PROFESSIONISTI PER LA VOSTRA RISTRUTTURAZIONE

Decidere di svolgere dei lavori in un proprio spazio! Che sia una abitazione, o  un’ ufficio o chi che sia, è di per se sempre una scelta rivoluzionaria e importante per qualsiasi persona.
Vuol dire sempre cambiare !Cambiare vuol dire cominciare .E chi comincia male !non può che andar peggio.
fare dei lavori vuol dire ricercare professionisti per svolgere dei lavori

Continua a leggere