SISTEMZIONE NUOVO FONDO PER POSA NUOVO PAVIMENTO.

Come tutti sappiamo quando ci si addentra in una nuova ristrutturazione uno dei lavori più delicati si va ad affrontare e la posa della nuova pavimentazione.
ovviamente se il fondo si presenta complanare e dritto non vi sono problematiche di pose .
spesso erroneamente la ristrutturazione non viene svolta correttamente il pavimento preesistente viene lasciato giù pensando che non vi siano problemi (come ho già descritto in un post precedente….)al contrario i problemi generalmente sono tanti andiamo a elencarne alcuni:

  • il piccolo gradino all’ entrata della porta
  • la fresatura da andare ad applicare per aumentare l’aderenza della colla
  • il primer da stendere per aumentare oltre alla presa meccanica quella chimica
  • la copertura dei dislivelli da andare a compensa re o con tipo keralevel o livellinaRisultati immagini per foto livellina

già da questo piccole elenco si può facilmente evincere che delle difficoltà professionali sopraggiungono.
andare a risolvere queste problemi al fine di ottenere un risultato perfetto con le opportune garanzie di tenute, e le opportune attrezzature per fresare al fine di abbassare l’ asperità.
sto scrivendo questo post proprio perché sto domani per effettuare questo tipo di interventistica.
il cliente non ne comprendeva la gravità della situazione in un primo momento. Poi con l’utilizzo del laser e delle stagge ha capito la difficoltà.

Descrizione delle fasi per la RIPARAZIONE DEL SOTTOFONDO.

Andiamo ad analizzare cosa succede se non vengono applicate le sopracitate fasi di lavorazione

La superfice troppo liscia non permette la corretta incollatura causando così l’effetto Cartella. Presumo che ne abbiate già sentito parlare .in poche parole la reazione della colla funziona sulla piastrella, ma non sul sottofondo. IL CHE VIA ASSICURO CHE POI E MOLTO DIFFICILE DA RISOLVERE. È costoso sia di manodopera che di materiale.
solo la fresatura e il premer riescono a garantirla con assoluta certezza. Riesco a capire che questi passaggi comprendono un lavoro in più materiale aggiuntivo manodopera ulteriore PERTANTO UN ESBORSO ECOMOMICO MAGGIORE.
Ma dover rifare il pavimento tra qualche anno perché le piastrelle si staccano e non hanno fatto presa e DI GRAN LUNGA Più dispendioso.

 

Tutte le porte andranno tagliate per poter far passare la piastrella
pratica che può risultare semplice ma bisogna possedere la conoscenza e l’attrezzatura per poterla eseguire con correttezza.

Mediante flessibile o come eseguiamo noi nella CANTAMESSESE SAS mediante la fresatrice collegata alla fresa elettronica collegata all’ aspirapolvere per non dover respirare polvere inutile e procedendo in assoluta pulizia e a norma vigente.
questa prima fase permette di essere meno liscia la superfice e aumenta l ‘ aderenza della colla.

Stesura del primer ADERENZA MIGLIORATA.
Premettendo che bisogna avere la giusta conoscenza anche solo per comprendere quale utilizzare in base alle giuste caratteristiche componentistiche.
il tutto deve essere privo di polvere fare il giusto dosaggio di acqua.
e disporlo in modo accurato sulle superfici (facendo le varie distinzioni in base alle varie problematiche).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COME IDENTIFICARE I PREZZI ALL’ INTERNO DI UNA RISTRUTTURAZIONE

Sempre più spesso i clienti mi chiedono prima anche di aver visionato i lavori una domanda QUNATO MI COSTA RSTRUTTURARE CASA?

Signori miei e molto difficile poter dare una risposta seria a questa domanda! Molto genericamente noi costruttori abbiamo un’ idea di quanto potrebbe incidere un intervento di ristrutturazione. Ma questi prezzi sono solo indicativi.

Esporsi a dire quanto incide economicamente, da adito a confondere e insinuare all’ interno della mente del cliente pensieri , che in un secondo momento daranno vita a discussione e contestazioni. la domanda sorge spontanea! ALLORA COME SI FA!

LA PROCEDURA CORRETTA PER AVERE UNA IDEA SERIA:

E’  STENDERE UN COMPUTO METRICO Risultato immagine per immagini computo metrico estimativo

Questo è di per se un documento, con tutti i lavori che il committente dovrebbe eseguire, descritti in maniera dettagliata . Per la stesura di questi documenti è necessario generalmente un professionista geometra o architetto che a regola è commissionato dal cliente . Egli grazie ai disegni, mette all’ interno del programma apposito le varie voci del computo. ogni voce ha il suo prezzo già stabilito dall’ ordine degli ingegneri all’ interno della camera di commercio della provincia in qui si opera.

RISULTATO:OGNI VOCE HA LA SUA DESCRIZIONE CON ANNESSO IL PREZZO. La sommatoria dei prezzi da il totale per la ristrutturazione

Andiamo adesso a capire i benefici che il COMPUTO METRICO ESTIMATIVO :

  1. DESCRIZIONE DETTAGLIATA E SERIA DEI LAVORI: Tutti i lavori sono meticolosamente descritti e dettagliati. Sia nella descrizione di come verranno eseguiti, sia i materiali che verranno utilizzati.
  2. POSSIBILITA’ DI FAR CONCORRERE PIU IMPRESE: mediante il computo metrico si può far concorrere più imprese. in caso non venga consegnato il CME una impresa magari risulta molto più conveniente !grazie al cavolo. Magari svolge il lavoro con altri tipi di materiale e non realizza alcune voci. l’ impresa specificatamente in quel cantiere dopo aver visionato il cantiere e decide semplicemente che tasso di sconto secondo lui e conveniente svolgere il lavoro. IN QUESTO MODO NON PERDE TEMPO NE’ L’ IMPRESA NE IL COMMITENTE. E le parti sapranno con esattezza fino a dove si possono spingere per trovare l’ accordo economico soddisfacente per entrambi.
  3. VALORE LEGALE :il CME è di per se un documento .per esempio verrà richiesto obbligatoriamente nel caso si intenda chiedere un prestito a un istituto finanziario. E’ un documento che aiuterà le due parti committente e impresa nel non avere controversie e in caso di dispute.E’ tutto nero su bianco. Senza lasciare adito a strane interpretazioni
  4. POSSIBILITA DI TOGLIERE E AGGINGERE LE VOCI: non bisogna spaventarsi. Durante le lavorazioni immancabilmente ci saranno delle modifiche lavorative da andare a eseguire. Non si farà altro che togliere una voce e mettere un’ altra. piuttosto
  5. DIMINUZIONE DRASTICA DI FRAINTENDIMENTI TRA COMMITENTE E IMPRESA: è proprio ciò che ho appena descritto
  6. SINCRONOLOGIA DEI LAVORI: questa metodologia è di per se una scienza nella descrivere le varie lavorazioni. il cliente che magari non ha tutti gli strumenti per capire i lavori ,giorno per giorno ha la possibilità di visionare i lavori e confrontarli con le varie voci e capire ciò che si stà facendo e confrontarlo.Risultato immagine per immagini tempo scorre

Vi assicuro qualsiasi altro modo di procedere senza il COMPUTO METRICO ESTIMATIVO darà  adito a incomprensioni e problematiche lavorative. ovviamente se i lavori non sono di entità grosse e si attestano sotto i 6000 euro vanno bene altri tipi di accordi, in caso contrario fidatevi della CANTAMESSESAS.

Spero di esservi stato utile cantamesse alberto.

 

IL DECALOGO DELLE TERRAZZE! L’ UNICA GUIDA PER NON AVERE PERDITE NEI PROSSIMI 100 ANNI

In una canzone di Ron  Risultato immagine per fimmagine ron sanremos diceva vorrei incontrarti tra cent’ anni io nei prossimi 100 anni non ho bisogno di una macchina del tempo per sapere che la mia terrazza se eseguita da me o quantomeno con il mio decalogo(CANTAMESSESAS) so con matematica certezza che non avrà perdite! sempre che sia fatto tutto come lo eseguiamo noi alla CANTAMESSESAS.

OBBIETTIVO DI UNA TERRAZZA BEN RIUSCITA:

Non avere perdite di acqua. per ottenere questo  obbiettivo

Una delle prime cose da capire quando ci si appresta a eseguire un intervento alle terrazze è valutare il deflusso dell’ acqua. l’ analisi delle pendenze è necessaria per capire come intervenire e operare senza problematiche

  1. FORMAZIONE PENDENZE: è decisamente la base dell’ operazione è solo questo il modo di procedere che permetterà all’ acqua di non stagnare e poter ottenere il convogliamento dell’ acqua nello scarico che abbiamo predisposto per. questa fase viene spesso presa sottogamba pensando che bastano le guaine a proteggere la terrazza
  2. FORMAZIONE GUAINA IN CATRAME: mediante il cannello e la fornitura di guaina catrame spessore minimo 4mm.Risultato immagine per immagine posa catrame
    su tutta l’estensione si procederà alla posa di questa guaina che è davvero la base per evitare perdite.la quale anche se qualche goccia riesce a penetrare mediante la guaina e la pendenza viene incanalata nello scarico.
  1. COSTITUZIONE MASSETTO la posa di un massetto come si deve bisogna tenere in considerazione il link………………………….. ma per sintetizzare posa di cellophane ,posa di rete zincata 5×10,posa calcestruzzo rck 300,levigatura con macchinetta raimondi e spolveratura di quarzo mischiato cemento.
  2. POSA BANDELLE: posa delle l dette bandelle mediante colla le quali permettono di non crepare mai su uno dei punti più delicati facili alle perdite.
  3. POSA MAPESTIC: la stesura di questa membrana di guaina fatta a doppia mano mediante la posa ancheRisultato immagine per immagine posa mapelastic della rete in fibra ceramica al fine di tenere il tutto assieme e in modo elastico. questo processo permette di avere una guaina ulteriore allo strato sottostante in catrame . per farla breve il mapelastic secondo la mia opinione è una guaina impermeabilizzante fondamentale nella buona riuscita di UNA TERRAZZA A BERGAMO
  4. FORNITURA E POSA DI CERAMICA: qui la cantamesse sas la fa da padrone. viste le numerosissime pose fornite dalla ditta. Senza poi escludere la dedizione del posatore nel suo lavoro incessante nelle pose comprende sia la posa la stuccatura e l’ assistenza comprendente la pulizia e il trasporto dei materiali di risulta contabilizzati a parte.

Dopo tutti questi passaggi se fatti bene ,con i materiali giusti adeguatamente dalle maestranze competenti, in quest’ ordine ) avrete la matematica certezza che anche negli anni la vostra terrazza non perderà, potrete così dormire sonni tranquilli.

Spero di esservi stato utile

A risentirci da cantamesse alberto

L’ EFFICACIA E PREVENZIONE DELLE ATTREZZATURE!

Quando ci si accinge allo svolgimento di qualsiasi lavoro il vero professionista arriva con tutta la sua attrezzatura . E’ proprio questa una delle prime differenze subito visibili  tra un  dilettante allo sbaraglio a uno specialista esperto in un settore. Proviamo ad immaginare se un chirurgo che arriva in sala operatoria con il bisturi che non taglia ,e magari in modo approssimativo cerca di affilarlo con mezzi di rimpiazzo durante l’ operazione. Quantomeno  i parenti possono già cominciare a fare i conti per l’ eredità.Risultato immagine per immagini bisturi

L’ esempio che ho appena illustrato che a molti potrebbe apparire come una forzatura , nella realtà non lo è per parecchi motivi che vi  illustrerò qui a seguire.

  1. LA RIUSCITA DEL LAVORO CHE SI VA A SVOLGERE: ovviamente per poter adempiere al lavoro commissionataci è necessario avere l’ attrezzatura che funziona. Se dobbiamo svolgere un taglio e il flessibile non va o non abbiamo il disco diamantato. E’ naturarle che sarà impossibile continuare in modo accurato ciò che ci siamo prefissi di realizzare.
  2. PASSIONE PER QUELLO CHE SI ANDRA’ A SVOLGERE :Una persona che si presenta con tutti i ferri ordinati puliti in ordine etichettati…, è una persona che pensa a quello che fa in modo (H24 come si usa dire adesso).la passione che viene alimentata dal proprio lavoro è il pane di ogni professionista
  3. LA SICUREZZA DEGLI STESSI OPERARATORI: non c’ è bisogno di uno scienziato per capire che se le attrezzature soprattutto quelle elettriche non sono state fatte revisionare (dalle persone qualificate, noi per esempio ci rivolgiamo alla ABS di Albano. S Alessandro)periodicamente almeno una volta l’ anno.
  4. LA TEMPISTICA CHE ANDRA’ ALLUNGANDOSI: se per svolgere un lavoro che affidato a persone competenti ci vuole 10 ore di tempo. Se l ‘ attrezzatura non è stata revisionata e manca parzialmente i ferri per svolgere lo stesso lavoro ce ne vorranno 20 di ore.Risultato immagine per immagini tempo che passa

 

 

 

Ps questo punto è davvero fondamentale

  1. LA FIGURACCIA DI FAR VEDERE MANCANZA DI PROFESSIONALITA’ presentarsi su un cantiere con attrezzature che non funzionano fa percepire al committente una mancanza e anche grossa. si sentirà in mano a degli scarza cani
  2. LA PRROFESSIONALITA’ DELLA PULIZIA: farsi vedere dal cliente con l’ attrezzatura sporca e non revisionata non sarà certo sinonimo di dedizione e professionalità lavorativa. a fine giornata se si continua a spostare e utilizzare una cazzuola sporca a fine giornata hai spostato inutilmente 50kg .chi procede pulito fa più metri con meno fatica e deve pulire meno a fine giornata.

Personalmente noi alla CANTAMESSESESASRisultato immagine per immagini guerrieri spartani la domenica e nei momenti di riposo mettiamo a posto e puliamo i nostri ferri. A volte mi sento come i GURRIERI SPARTANI quando affilavano le loro spade e lucidavano gli scudi, cosa sarebbe successo se un guerriero al momento dello scontro si fa trovare con le armi non apposto. Non si può certo rimandare di un’ ora lo scontro. in quest’ epoca di continua concorrenza dove solo il migliore sopravvivrà non è consentito il minimo errore

Da come si evince da quanto riportato qui mantenere l’ attrezzatura e i ferri a posto con le normative di legge, i ferri in ordine puliti con acido e risplendenti ,necessita di tempo e dedizione. e i nostri clienti sono disposti a comprendere questa nostra pratica fondamentale per lo svolgimento dei lavori.

A risentirci da Cantaemesse  Alberto

 

 

 

ECOLOGIA NEL CANTIERE !LA PAROLA D’ ORDINE PER LE RISTRUTTURAZIONI DEL FUTURO

 

Sempre più spesso nei cantieri si parla di green economi, risparmio energetico, materiali ad impatto 0. Purtroppo più se ne parla, più mi rendo conto che mancano la conoscenza e la consapevolezza  di quanto si dice.

Noto con mio grande disappunto, che le suddette tematiche rispecchiano una moda! manca completamente la conoscenza del cantiere, per poterne parlare con cognizione di causa. Si cerca di cavalcare l’ onda emotiva per accaparrarsi commesse . Continua a leggere

COME SCEGLIERE SE FARE TRACCE NEI PAVIMENTI O RIFARE TUTTO IL MASSETTO!

Se avessi 10euro per ogni volta che mi è stata fatta questa domanda all’ interno di una ristrutturazione, credo che sarei più ricco di paperon de paperoni. Infatti spesso i proprietari cercano piccoli escamotage al fine di rientrare nei budget prefissati(che di solito non sono infiniti).l’ idea potrebbe sembrare anche saggia però dopo ci si scontra con la fredda realtà!

Continua a leggere