RINGRAZIARE I MAESTRI CHE CI HANNO INSEGNATO! e CURRICULUM VITE

Viviamo sempre di più, in un epoca dove si corre e non ci si ferma mai a pensare e a meditare, e perché no,  a ringraziare per quello che si ha.
Sembra che tutto sia dovuto non c’ è più rispetto di niente.
Perciò ne approfitto in questo post per fare un pò di mente locale sul mio cucciculum vite e ringraziare tutte le persone che mi sono state d’ aiuto nell’ impostazione della mia preparazione professionale, la quale mi ha permesso di portare avanti la mia ditta.

Credo che non ci sia nulla di più brutto della ingratitudine

Partiamo dal principio:

I GRANDI MAESTRI

  1. Diploma geometra all’ istituto Quarenghi Risultati immagini per immagini l' attimo fuggente
    UN GRAZIE per tutti i professori che mi sono stati di supporto nell’ insegnamento con un particolare saluto all’ insegnante di italiano, tale baldi che ci ha fatto un po’ da” l’ attimo fuggente” facendoci scoprire lati particolari e molto interessanti sia nella vita che nella scrittura e nella letteratura.
  2. Primo incarico da geometra
    in una nota impresa detta impresa Galdini di Trescore balneario e proprio qui ho potuto apprendere il funzionamento di tali pratiche imparate sui libri di scuola. Ho imparato a lavorare in tim, imparato ad usare AUTOCAD, e ho potuto partecipare alla realizzazione di grossi progetti .Risultati immagini per immagini tecnigrafo
    purtroppo capii che il lavoro di geometra non era per me dopo pochi mesi
  3. Secondo incarico piastrellista alla ditta CARMINATI UMBERTO
    Credo che sia proprio stato un cosiddetto lavoro di formazione. E’ decisamente stato un lavoro interessante dove ho potuto apprendere l’ arte della posa delle piastrelle e marmi. Dalle pose più interessanti alle pose dii scale. Senza poi mancare alle filosofie di vita del principale umberto che non mancava mai impartire la retta via. Lo voglio dire a Umberto !grazie.
  4. IMPRESA CON MIO PADRE nella Cantamesse Martino Riccardo
    Tutti lo sanno! lavorare con i propri genitori non è mai del tutto facile, ed è facile calpestarsi i piedi, e dare vita a piccoli litigi. Però è anche vero che parecchio di quello che ho imparato sull’ edilizia è proprio da affidare a questo uomo e padre.
    con grande dedizione mi ha impartito i principi fondamentali si nell’ arte edile che sulla gestione dell’ impresa.
    grazie papà
  5. Collaborazione con alex plebani
    nell’ ultimo anno ho potuto affinare le arti nelle pose delle piastrelle grazie ad alex col quale ho collaborato nell’ ultimo anno .Risultati immagini per immagini pose piastrelle
    devo essere sincere un vero maestro nel suo lavoro ed è riuscito ad impartirmi un segreto edile molto importante, che utilizzo sempre nei miei cantieri. La dedizione alla ricerca del particolare,che fa sempre la differenza
    pertanto grazie alex

E proprio da qui da mio padre va in pensione che nasce una avvincente sfida personale, la creazione della CANTAMESSEsas
LA CREAZIONE DEL MIO BREND

È UNA REALTA’ NUOVA! che ormai ha 6 anni e procede a gonfie vele nonostante gli anni dell’ edilizia non siano dei migliori intanto mi faccio gli auguri

Un saluto da cantaemsse alberto

“Scarso è l’ allievo che non supera il maestro”     (Leonardo da Vinci)

 

 

 

 

 

COME RINFORZARE O CONSOLIDARE UNA SOLETTA IN 8 MOSSE VINCENTI

Una delle fasi più comuni, (ma anche delicata) quando ci si addentra in un restauro conservativo, sono decisamente i consolidamenti strutturali. Uno di questi è decisamente il rinforzo delle solette
Quando ci si addentra in un restauro di  edificio o abitazione dopo,  demolizione,  pulizia ,si passa a una diagnosi dello stato di fatto .

Ed è proprio qui che casca l’ asino .Ora si fa una verifica e si controlla la struttura, si verifica se necessita di rinforzi strutturali o meno.
Generalmente se le abitazioni hanno più di 50 anni, tutte le solette presentano gravi flessioni strutturali, che se non curate velocemente vi saranno gravi danni a venire.
Non sarebbe il primo che dando il (pasa la)continuano nella posa impianti e caldana …, i quali sono tutti pesi che vanno a gravare sulla soletta; oltre ai pesi che verranno in futuro ,vi è addirittura il problema di un catastrofe strutturale, se non si procede con IL CONSOLIDAMENTO DELLA SOLETTA

E’ di fondamentale importanza aumentare le prestazioni dell’ edificio ,sia per la sicurezza sismica che per prestazioni statiche. Collegando tutte le parti strutturali si va a aumentare di gran lunga i comfort generali .
Questo tipo di collegamento si chiama INTERCONNESIONE TRA SOLETTA E O RINFORZO SOLETTA.

 

Sarà capitato a tutti di camminare su una soletta molto vecchia e sentire vibrazioni non indifferenti. Io lo chiamo effetto funambolo. In caso non si rinforzasse questa soletta in modo appropriato, e al contrario andiamo aggiungere peso indeboliamo la struttura.   
Procedere con il giusto metodo e importantissimo per far lavorare l’ intero solaio in maniera uniforme e soprattutto in maniera interconessa

Cosa vuol dire interconnessione della soletta?  Vuol dire far lavorare i due corpi solai ( quello vecchio e quello che andremo ad applicare) come se fossero un corpo solo in modo da aumentarne le prestazioni STATICHE E SISMICHE.
 

COME AGISCE LA    CANTAMESSESAS

  1. Pulizia completa: bisogna pulire in maniera appropriata la soletta, se possibile anche con un apposito sistema di aspirapolvere.
  2. Stendere l’ aggrappantecantamessesas: mediante un apposito rullo verrà stesa una mano di aggrappante che ha proprio il compito di maggiorare la proprietà di presa del calcestruzzo fibrorinforzato che verrà steso in un secondo momento.
  3. Fornitura e posa dei connettori: cosa sono questi connettori? Sono dei pezzi di ferro che hanno lo scopo principale di legare la nuova armatura con la struttura portante vecchia, che verranno applicati sulla soletta in prossimità dei travetti strutturali sia essi siano (legno ferro o calcestruzzo).essi verranno fissati con le varie metodologie, differentemente da qual che sia il materiale.
    -con il legno apposita vita autofilettante
    -col calcestruzzo, fori e chimico
    -col ferro verranno saldati
  4. Distribuzione dei connettori: anche questa come le altre è una fase molto importante e delicata
    il verso dei connettori deve procedere dal fine stanza verso la mezzaria come una freccia che guarda alla metà. dall’ altra parte viceversa.
  5. La quantità dei connettori verrà calcolata dal tecnico della CANTAMESSESAS mediante il suo software di calcolo in base a
    -rigidezza soletta
    -pesi che andranno a gravare sulla struttura
    -materiale della soletta sottostante
  6. Posa dei ferri trasversali: generalmente (sempre grazie ai nostri calcoli) posiamo dei ferri lunghi per tutta la lunghezza della soletta fi 16 ad alta aderenza il tutto ovviamente ammorsato alle pareti perimetrali mediante foro e chimico.
    questo processo viene fatto per la parte verticale e poi per quella orizzontale
  7. Collegamento ai connettori: queste barre descritte pocanzi verranno collegati anche ai connettori.
  8. questa è la fase decisiva nel processo, perché è proprio qui che i pesi andranno a scaricare non in un punto ma distribuiti sull’ intera struttura.
    le barre verranno collegate alle barre tramite legatura filo di ferro.

La  fornitura e posa della rete elettrosaldata: generalmente mettiamo fi 6 maglia 10cm il tutto ovviamente legato con fil di ferro e tenaglia
ps: il tutto sempre che venga confermato dai calcoli del  software CANTAMESSESAS

  1. Fornitura e posa del CALCESTRUZZORINFORZATO: Verrà miscelato dalle nostre maestranze mediante appositi dispositivi differenti dalle quantità da disporre, e soprattutto con le giuste dosi di acque.
    il materiale viene fornito da noi in sacchi che acquistiamo dai nostri fornitori.
    esso ha una resistenza maggiore al normale calcestruzzo.
    la stesura avverrà dalle maestranze il tutto in piano mediante stagge e fratazzo
    in seguito verranno posati impianti e via discorrendo …

Dopo aver eseguito tutte queste procedure camminare su queste solette avrete proprio l’ impressione di  una stabilità strutturale. Ora tutti i pesi che graveranno sulla soletta verranno distribuiti e scaricati in maniera omogenea, e in seguito sui muri come è giuso che sia.

Alberto cantamesse a risentirci