IL DECALOGO DELLE TERRAZZE! L’ UNICA GUIDA PER NON AVERE PERDITE NEI PROSSIMI 100 ANNI

In una canzone di Ron  Risultato immagine per fimmagine ron sanremos diceva vorrei incontrarti tra cent’ anni io nei prossimi 100 anni non ho bisogno di una macchina del tempo per sapere che la mia terrazza se eseguita da me o quantomeno con il mio decalogo(CANTAMESSESAS) so con matematica certezza che non avrà perdite! sempre che sia fatto tutto come lo eseguiamo noi alla CANTAMESSESAS.

OBBIETTIVO DI UNA TERRAZZA BEN RIUSCITA:

Non avere perdite di acqua. per ottenere questo  obbiettivo

Una delle prime cose da capire quando ci si appresta a eseguire un intervento alle terrazze è valutare il deflusso dell’ acqua. l’ analisi delle pendenze è necessaria per capire come intervenire e operare senza problematiche

  1. FORMAZIONE PENDENZE: è decisamente la base dell’ operazione è solo questo il modo di procedere che permetterà all’ acqua di non stagnare e poter ottenere il convogliamento dell’ acqua nello scarico che abbiamo predisposto per. questa fase viene spesso presa sottogamba pensando che bastano le guaine a proteggere la terrazza
  2. FORMAZIONE GUAINA IN CATRAME: mediante il cannello e la fornitura di guaina catrame spessore minimo 4mm.Risultato immagine per immagine posa catrame
    su tutta l’estensione si procederà alla posa di questa guaina che è davvero la base per evitare perdite.la quale anche se qualche goccia riesce a penetrare mediante la guaina e la pendenza viene incanalata nello scarico.
  1. COSTITUZIONE MASSETTO la posa di un massetto come si deve bisogna tenere in considerazione il link………………………….. ma per sintetizzare posa di cellophane ,posa di rete zincata 5×10,posa calcestruzzo rck 300,levigatura con macchinetta raimondi e spolveratura di quarzo mischiato cemento.
  2. POSA BANDELLE: posa delle l dette bandelle mediante colla le quali permettono di non crepare mai su uno dei punti più delicati facili alle perdite.
  3. POSA MAPESTIC: la stesura di questa membrana di guaina fatta a doppia mano mediante la posa ancheRisultato immagine per immagine posa mapelastic della rete in fibra ceramica al fine di tenere il tutto assieme e in modo elastico. questo processo permette di avere una guaina ulteriore allo strato sottostante in catrame . per farla breve il mapelastic secondo la mia opinione è una guaina impermeabilizzante fondamentale nella buona riuscita di UNA TERRAZZA A BERGAMO
  4. FORNITURA E POSA DI CERAMICA: qui la cantamesse sas la fa da padrone. viste le numerosissime pose fornite dalla ditta. Senza poi escludere la dedizione del posatore nel suo lavoro incessante nelle pose comprende sia la posa la stuccatura e l’ assistenza comprendente la pulizia e il trasporto dei materiali di risulta contabilizzati a parte.

Dopo tutti questi passaggi se fatti bene ,con i materiali giusti adeguatamente dalle maestranze competenti, in quest’ ordine ) avrete la matematica certezza che anche negli anni la vostra terrazza non perderà, potrete così dormire sonni tranquilli.

Spero di esservi stato utile

A risentirci da cantamesse alberto

SI FA PRESTO A DIRE FACCIAMO IL PAVIMENTO NUOVO!

Proprio questa settimana abbiamo eseguito una nuova pavimentazione a Monza provincia ML

La piastrella tura dell’ appartamento con  ceramica effetto parquet .Tutto potrebbe sembrare molto semplice colla piastrelle posa e via .E’ vero l’ esatto contrario.

Ps: i proprietari abitavano all’ interno dell’ appartamento, pertanto abbiamo dovuto spostare al piano superiore parte dell’ arredamento. Abbiamo dovuto stappare parte del vecchio parquet che era presente nell’ appartamento e ovviamente rifare la caldana per portare tutto a una planarità del’ appartamento.

Al fine di portare a compimento l’ incarico assegnatoci della piastrellatura ci siamo imbattuti in piccoli problemi  e trasformarci per qualche minuto in altre figure professionali con il solo fine di soddisfare il principale desiderio del cliente .

Ad esempio Abbiamo dovuto affrontare il taglio delle porte all’ interno della casa. N°4 porte. Ovviamente è stato necessario anche tagliare le portefinestre,  per permettere l’ apertura totale.

  1. Per affrontare questo tipo di lavoro bisogna possedere oltre le normali competenze per svolgere la posa ceramica, essere anche un po’ marengù( o falegname che dir si voglia qua a bergamo) .Risultati immagini per immagini falegname
    Vediamo come si procede nel dettaglio :vengono sollevate delicatamente le porte e spostate e appoggiate su due cavalletti .la porta viene segnata con una matita apposita viene segnata l’ eccedenza e viene tagliata mediante un seghetto alternavo a taglio verticale. Una leggera fresatina alle asperità sottostanti e via alla nuova posa della porta.
  2. Lo stesso lavoro è stato applicato alla porta blindata però in questo caso bisogna essere un po’ fabbro o freer come si dice qua a Bergamo .Per qui sollevamento blindata segnatura e taglio con mola appositapsicoterapeuta-fabbro
  3. Il cliente ci ha commissionato di scanalare il muro mettere dei corrugati e due nuove scatolette per l’ impianto elettrico .in questo caso bisogna essere e avere l’ attrezzatura del muratore e materiale da consumo elettrico(scatoletta e corrugato).
  4. Nella posa del pavimento ceramico si svolgeva anche nel bagno .Avendo loro i sanitari a terra si è reso indispensabile per la buona riuscita del lavoro :Risultati immagini per immagini idraulico bellosmontare i sanitari dalla loro postazione chiudere l’ impianto con gli appositi tappi incellofanarli momentaneamente ,al fine della riposa successiva a posa e stuccatura avvenuta.
    purtroppo per attuare questa fase bisogna essere un po’ idraulici o trumbè come si dice qua a Bergamo .
  5. Ovviamente il lavoro di posa ceramica bisogna essere piastrellista o suli come si dice qua a Bergamo.
  6. Pratiche per gli sgravi fiscali documentazione e iva agevolata commercialista o contabile come si dice qua a Bergamo

Con quanto ho appena descritto non ci sogniamo nemmeno di far credere che siamo bravi in tutto.
infatti le nostre specializzazioni di tutta la CANTAMESSESAS sono muratore e posa ceramiche, però per piccoli problemi momentanei  utilizziamo le nostre capacità solo per risolvere le avversità imminenti e non  per sostituirci ad altri professionisti. Bensì per ovviare alle problematiche del cliente e accelerarne i tempi di realizzazione dell’ intervento .
nei fatti alla non ci vogliamo sostituire ad altre figure professionali OGNUNO DEVE FARE IL SUO .Ma quando si tratta di piccolissimi interventi minimali ci siamo presi la libertà di svolgerla e crediamo con discreto successo ma le nostre attività e amori sono state e saranno sempre muratore e piastrellista.
IMPORTANTISSIMO il tutto con tempistica e budget come concordato a progetto.

Con questo articolo non vogliamo assumerci allori per far vedere quanto siamo bravi, al contrario vogliamo sottolineare quanli problematiche a volte una ditta artigiana come la nostra affronta per soddisfare i bisogni della clientela . Spero di essere stato utile al cliente e magari anche a voi.

A risentici Cantamesse Alberto

 

 

 

 

 

 

COME SI AGGIUSTA UNA CALDANA: DIAGNOSI, CURA E ABILITAZIONE prima parte

Se avessi un euro per ogni caldana aggiustata, che vecchiaia che passerei avrebbe detto Ligabue in una sua celebre canzone.

Purtroppo all’ interno dell’ edilizia in genere personale capace di effettuare una caldana, soprattutto se la grandezza della superfice è grossa  c’è ne sono pochi anzi pochissimi .
Spesso nuovi dilettanti allo sbaraglio si improvvisano e se la giocano, non capendo che aggiustare la suddetta caldana da essi completamente errata, ha un costo assai più elevato della loro prestazione più il materiale.

Risultati immagini per immagini formazione massetto

Dove stà l’ errore?

In primis se la sapete fare  bene!Altrimenti lasciatela a chi la sa fare o a noi della CANTAMESSESA
Oggigiorno i materiali che verrano applicati sulla caldana(vedi ceramiche grandi formati o effetti legno) sono di dimensioni sempre più elevati sia che si tratti di materiale ceramico o parquet .La livellatura della caldana assieme alla sua consistenza assume un significato fondamentale ed imprescindibile.

ANALIZZIAMO QUALI SONO GLI ERRORI PIU’ COMUNI! POI VEDREMO COME RISOLVERLI

LA CONSISTENZA

Per avere una caldana fatta e composta a regola d’ arte bisogna tenere in considerazione

  1. L’ UMIDITA’: Questo è forse l’ errore più usuale si cerca di mettere il meno acqua possibile
    a) perché e più semplice da staggiare
    b)perché hanno visto altre ditte farlo così senza tenere in considerazione che hanno un’ altra lavorazione.
    riassumendo il composto deve presentare una consistenza in gergo si dice (terra bagnata)né più né meno
  2. RCK: ovviamente essere capaci di preparare il composto del massetto predispone una capacità e una preparazione e conoscenza non indifferente.
    il giusto dosaggio è 300kg ogni m3 di calcestruzzo. Diminuirne la miscelazione diminuisce la forza
  3. I LIVELLI:E’ ovvio che prima di procedere alla formazione della caldana è necessario e fondamentale aver mediante laser tracciato tutte le livellature; al fine di aver un punto di riferimento quando si staggia. In caso contrario difficilmente si potrà ottenere un manufatto livellato.
  4. LA PRESSATURA: Dopo aver staggiato in modo corretto si può procedere in 2 modi
    a) con apposita macchinetta la quale riesce grazie al suo peso e al moto circolatorio a pressare il composto dando maggiore consistenza alla caldanaRisultati immagini per immagini formazione massetto
    b)mediante fratazzo: pratica più utilizzata per piccole dimensioni tipo bagno .Lo svantaggio di questa metodologia è che non si riesce a dare una compressione molto forte.

Come vedete sono innumerevoli le cose da tenere in considerazione prima di procedere alla formazione del massetto.
Adesso vedremo quali siano le maggiori problematiche riportate dalle caldane sabbia cemento e analizzeremo le caratteristiche principali per essere considerate LA CALDANA PERFERTTA.

I PROBLEMI DELLE CALDANE

Analizziamo ora quali siano i problemi riportati

 

  1. La caldana sfarina: generalmente si intende quando sembra che non abbia sostanza, ma a differenza di quanto sembra non è la mancanza di cemento la causa bensì o non vi è stata messa abbastanza acqua all’ interno dell’ impasto o non è stata pressata a dovere. Oppure è stata utilizzata una grana sbagliata per quel massetto
    SOLUZIONE: si passa con un’ aspirapolvere che aspira tutti i sassolini che non hanno fatto presa, in seguito i buchi più grossi vengono riempiti da KERALEVEL, in seguito viene steso un primer che compatta tutta la caldana
  2. Non è in piano: vuol dire che non sono stati presi in maniera corretta i livelli, in questa caldana ci potete giocare a bowlingRisultati immagini per immagini formazione massetto
    SOLUZIONE: Strappare su tutto e rifare il lavoro
  3. Si presentano degli avvallamenti :dovuti all’ inesperienza della maestranza e dal fatto che non faceva girare la stasa in modo sufficiente
    SOLUZIONE: bisogna passare con una fresatrice nelle collinette in eccesso e passare di KERAVEL nei posti mancanti
  4. La caldana è ancora troppo umida: questo tipologia di problematica si presenta principalmente per la posa del parquet. Infatti quest’ ultimo per essere posato ha dei tempi di asciugature che variano dai 30 ai 60 giorni.
    in questo caso la soluzione è la distribuzione del primer il quale non fa emergere l’ umidità e il legno può essere applicato.ps è una soluzione veloce  piuttosto dispendiosa si aggira sui 10E al metro

 

Ho cercato di riassumere al massimo questa procedura della formazione del masseto , e capirete che sono innumerevoli le piccole cose da comprendere e saper e per realizzarla

Spero di esservi stato utile

A risentirci cantamesse alberto