RIFARE UN BAGNO IN LOMBARDIA SENZA COMMETTERE ERRORI

I DIECI COMANDAMENTI PER RIFARE UN BAGNO DI VALORE CHE DIA VALORE ALLA RISTRUTTURAZIONE

Quandbagno-moderno-vari-colorio si esegue una ristrutturazione che sia un’appartamento o che sia come nel caso qui citato rifare un bagno, bisogna differenziare immediatamente come si vuole intervenire. 

Nel caso voi vogliate eseguire una ristrutturazione dovete in primis sapere cosa ne volete fare dell’ immobile, nel caso sarà la vostra casa, e se ne siete sicuri al 100 percento, che la terrete così per 45 anni allora potrete eseguire gli interventi come volete.

MA SE VOLETE DARE UN VALORE AGGINTO, AVETE UNA SOLA METODOLOGIA PER DARE, UNA MIGLIOR  PERFORMANS ESTETICA, O DOVETE CHIAMARE LA CANTAMESSESAS, O SEGUIRE I PROSSIMI COMANDAMENTI CHE IO STESSO SEGUO NELLA RISTRUTTURAZIONE DI UN BAGNO

  1. IMPOSTARE UNA PROGETTAZIONE:
    fare un piccolo progetto di come si intende procedere, personalmente lo faccio io, nei miei lavori di dimensione ridotta, verificando lo spessore del massetto perché se gli scarichi non funzionano, sei rovinato. La creazione di un piano di come si svolgeranno i lavori. Lo schema di come si intende procedere nell’esecuzione dei lavori e in quanto tempo si intende la realizzazione.
  2. FORNITURA DEI MATERIALI:
    quando i tempi sono cosi ristretti, non si può lasciare niente al caso, pertanto se in sei giorni deve essere rifatto il bagno, io consiglio di fare gli acquisti prima di cominciare, e stivarli tutti nel garage. Controllare se non presentano alcun difetto con il committente, e solo allora partire con i lavori.
    Spesso capita che un fornitore ti di dica entro il 20 il water e qui poi immancabilmente a quel  camion che stava trasportando il nostro water gliene capitano di tutte le peggiori disgrazie al mondo, forare cinque ruote assieme, cadere giù da un dirupo;
    pertanto si comincia solo se abbiamo già acquistato
  3. CONTRATTO CHIAVI IN MANO:
    nello svolgere questo tipo di lavoro va fatto 100 per cento questo tipo di contratto, se non vorrete avere problemi di logistica, soprattutto se avete a disposizione solo quel bagno. In caso contrario, dovrete coordinare muratore, idraulico , piastrellista e elettricista; 4 figure professionali da dirigere in un luogo cosi ristretto con tanti materiali e di costo elevato (purtroppo questa e la stanza più costosa di tutta la vostra casa) è un film già visto, dove si verificheranno le seguenti opzioni, ognuno da la colpa all’altro per una mancanza, e il fatto di non avere una figura principe di riferimento vi farà dilungare i tempi si logorare voi stessi, tutte le maestranze saranno piene di scuse, e a chiedere piccole aggiunte al loro preventivo perché hanno avuto piccole problematiche, con il conseguente maggiore dispendio di risorse in un luogo cosi già di per se dispendioso.Il mese scorso sono intervenuto nella ristrutturazione di 2 bagni a Carobbio degli Angeli ma mi hanno detto in maniera decisa che ero commissionato solo per la parte di muratore e l’idraulico era un suo amico, pavimenti e rivestimenti suo fratello e elettricista suo zio. RISULTATO?Unico prezzo invariato quello della CANTAMESSE SAS. Suo fratello con le mattonelle in marmo ha coperto gli scarichi, perché non li aveva visti…   insomma sembrava di essere in un film di Totò. E non dico altro LE COSE O LE SAI FARE O NON LE SAI FARE.
  4. METTERE UNA PORTA SCRIGNO:
    questa porta è come se fosse una porta magica, che ha il potere di “far diventare il bagno più grande di 1.5 m” il che non e poco; calcolando che, in media un bagno e delle dimensioni di 5/6 m riusciamo già a capire di cosa stiamo parlando. Il fatto di non
    avere un battente che gira, non influisce nello spazio vitale del raggio d’azione della porta di circa 90 cm, e non è neanche pericoloso se qualcuno si trovi di dietro di essa.
  5. LA SCATOLA PUCCI OBBLIGATORIA:
    nel 2016 non esiste non avere la classica casseta pucci, ma la mancata imposizione dell’impresario o idraulico verso clienti alla continua ricerca di opzioni per risparmiare, non ha limiti nel mondo reale. Non ci si accorge che si fa solo il male del cliente. Ho visto un bagno gli scorsi giorni con il collegamento diretto con la maniglia triangolare pertanto il quantitativo di acqua veniva gestito dall’operatore, e il bagno era stato rifatto di recente.
  6. MARCHE PER IMPIANTI SANITARI,GHEBERIT O PUCCI:
    Noterete nel mio blog che non sono uno fissato con le marche ma quando ne indico una e perché e quella giusta da acquistare.
    Ora spieghiamo cosa succede quando c’è un guasto alla CASSETTA PUCCI TIPO GALLEGIANTE prendendolo come esempo. Chiamiamo l’idraulico visiona il guasto, capisce il problema. Se il pezzo e di una marca famosa come quelle del sottotitolo la probabilità che lui l’abbia nel furgone o quantomeno la procuri con estrema facilità è alta. Se al contrario è una marca semisconosciuta il galleggiante non si adatterà mai, egli dovrà girare due giorni da fornitori per trovare quello strano pezzo mai visto e ammettendo che lo installi senza particolari problematiche, pensate davvero che l’idraulico non vi chieda almeno un trentino per questi due giorni d’inferno che gli avete fatto fare solo perchè non avete ascoltato IL MIO COMANDAMENTO DELLA RISTRUTTURAZIONE DEL BAGNOqueste sono le migliori, leader nel settore e purtroppo per questione di comodità siamo costretti a seguire le sue direttive
  7. CREARE DOPPIO PULSANTE PER LA CASSETTA PUCCI.
    Il doppio pulsante serve per capire se essa deve scaricare 5l di acqua o12l di acqua, teoricamente dipendentemente da che tipo di bisogno abbiamo appena beneficiato.
    Proviamo ad avere un idea di quanta acqua sprechiamo inutilmente se scarichiamo sempre il massimo dell’ acqua moltiplicandolo per 365 giorni all’anno per 4 persone magari in una famiglia.
    Ps: per poter fare il doppio scarico bisogna utilizzare le due marche da me citate nel comandamento 6
  8. INCASSARE OBBLIGATORIAMENTE LA CASSETTA.
    La cassetta deve essere sempre incassata all’interno del muro, non date retta a nessuna delle altre opzioni, di chi vi dice il contrario, tutto funzionerà meglio e sarà di impatto estetico migliore. Chissà perché io in 20 anni che faccio questo lavoro ci sono sempre riuscito.
    Se proprio qualcuno ti dice che non si può, contattami che ti potrò dire, almeno per i email o tramite telefono come fare per incassarla nel muro.
  9. L’ INTERNO DEI BAGNI  NON DEVONO ESSERE MAI IN GESSO, MA STABILITURA CIVILE.
    Nei muri verticali ci sono parti dove oltre al classico intonaco a malta bastarda bisogna decidere che finitura applicarvi. Ovviamente all’interno del bagno uno dei materiali che personalmente sceglierei e qualcosa che permetta di respirare. Questo materiale esiste ed in più è anche abbastanza economico si chiama STABILITURA A CIVILE.
    PS possono anche esserci altri materiali ma spirito dei 10 comandamenti è di trovare soluzioni semplici svenandosi il meno possibile e soprattutto senza complicarsi la vita
  10. CREARE UNA GUAINA ALL’INTERNO DEL VANO DOCCIA O VASCA (tipo mapelast)
    Nel vano della doccia deve essere fatta sempre una guaina maggiorativa oltre alle piastrelle .
    Purtroppo questa maggiore cautela, mi sento di consigliarla sempre, provate a pensare, se c’è un piccola infiltrazione che giorno dopo giorno in quel particolare punto continua ad andare avanti quali problematiche possa portare al piano sottostante o nel muro.Lo so e un ‘ulteriore esborso ma le cose vanno fatte una volta e soprattutto come dio camanda